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Articoli taggati ‘settembre2008’

Buona compagnia

Ho camminato giorni e notti

con il tuo viso fisso negli occhi

Ho dato nomi a stelle e fiori

immaginandoli come nostri figli

Ho condannato degli esseri umani

privi in alcun modo di ideali

Ho riposato su tappeti asciutti

accendendo  fuochi per riscaldarmi

Mai

come ora mai

posso dire di aver sentito la tua assenza

Lontano nel mio viaggio

pensando di tornare un giorno da te

raccontandoti tutte le ispirazioni

che la natura mi ha dato

solo per descrivere te

Agli animali alla foresta

ai fiumi solcati agli indigeni incontrati

buona compagnia

piena di serenità

vita che viene vita che và

senza più bisogno di comprare pane

Sentimenti artificiali

Cronometri artificiali

scandiscono il tempo dei nostri ideali

pioggie quotidiane di pensieri

siamo di noi stessi prigionieri.

Alimentatori superquotati

ci spingono lontano come avi alati

meteoriti lontano da catastrofi

dove il danno son le nostre metamorfosi.

Nessuno è rimasto a guardare

l’uomo e la sua scenza a cercare

nessuno saprà mai raccontare

l’uomo e la sua smania di cambiare.

Nessuno ha imparato a rispettare

il dolore dell’ennesimo spaurito fiore

troppo intento a cercare il candore

nelle narici della ragazza che vuole respirare

il proprio amore,saper volare

nel petto della ragazza che vuole battere

ancora come fosse un valido cuore.

Sentimenti artificiali

prove incessanti per capire

quanto è distante ancora il nome

del pianeta da scoprire e da inventare

per riportare il tempo a zero e risalire

fino a non tornare più

fino a scoprire che

la ragazza non amerà più

il proprio fiore e nessun altro candore

Che la speranza sia racchiusa in un viaggio senza fine…

Ricomincia tu a bere il mio piacere

riprendi dalla fine il nostro lento morire

conduci i tuoi occhi sul tuo grembo

e dimostra al tuo mondo che tu esisti

e non pentirti dei tuoi desideri immensi.

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Scrivo

E’ una parola e la dico

Viaggia nel sospiro del tempo

si nasconde come un bambino che gioca

riappare poi in altra forma

palloni colorati senza amnesia

fragranti come ciambelle da colazione

prima che la mattina si porti via

il sapore della notte e dei tuoi baci

illuminati come sempre dalla luna

in attesa che l’amore trovi fortuna

nascosto tra le tende della speranza

desiderio intatto di sopravvivenza.

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Il tempo che ci resta

4 settembre 2008 6 commenti

Ci sono delle notti in cui mi sveglio

ripensando al nostro amore e al tempo che ci resta

vedo il mio riflesso in te come in uno specchio

esplode intera nella stanza voglia di tenerezza.

Questa antica favola non conosce fine

ritrovo il tuo viso ben impresso nella memoria

e senza rincorsa mi lancio in un bacio appassionato

per restare poi abbracciati in un tempo infinito.

Ci sono giorni in cui ti penso sempre

accade tutti i giorni della mia vita

ti vedo riflessa come un raggio di luce

dal sole esplode voglia di tenerezza.

Penso sempre a te e al tempo che ci resta

cercando il modo per mantenere eterno

questo nostro amore unico e variopinto

questa nostra favola che non conosce fine

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