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Articoli taggati ‘occhi’

Una magia

Se la magia avesse un volto sarebbe il tuo. Sarebbero i tuoi occhi ad accendere la luce, nel buio che rincorre la paura di rimanere soli. Sarebbe il tuo naso a respirare il profumo dei fiori a primavera, che il sole sposa in un abito bianco fatto di luce.

Il tuo sorriso confonderebbe le stelle con la gioia di far vivere quel desiderio che qualcuno insegue da una vita, ma non ha mai cercato te. Non ha mai cercato la tua bocca, che non fosse solo da baciare, ma da ammirare ogni volta che pronuncia un nome e lo chiama amore, ogni volta che quel nome pensi possa essere il tuo desiderio che si avvera. E quando si avvera scoppia l’estate e il mare si nasconde tra le spiagge per ammirare il tuo costume e aspettare il tuo corpo da cullare tra le onde.

Una magia è la tua bellezza.

Una magia è la tua forza di sorprendere chi ti sta accanto con un semplice sguardo.

Magia è anche quando passi tu e il mondo respira un attimo di pace.

Magia la vedi tra le nuvole, con il sole che si affaccia a salutare la tua gioia di vivere, quando sei stanca di sentirti triste perchè la pioggia dopo un pò fa male, se non sei tu a piangere.

Magia è questo giorno che ti aspetta ogni anno, per regalarti ancora un segno della tua magia, oggi che è il tuo compleanno!

©numeronove 2012

dedicata a Fede ^_^

Negli occhi di chi ti ama e ti stima puoi vedere la tua anima riflessa come in una pozzanghera

18 aprile 2011 3 commenti

Solo qualcuno, fortunato possessore dei tuoi ricordi, può assistere all’evoluzione che trae un passaggio di proprietà, nella fragile forza di un anima colma di sentimenti universali non sempre uguali, in una forma in crescente ascesa di beatitudine e coraggiosa prova di amore e rispetto. Racchiudendo spesso in un battito di ciglia la ricarica per togliere dal tormento dell’attesa quegli sguardi in cerca di amore eterno.

Credevo di vivere troppo lontano da te, invece è bastato un pomeriggio di pioggia per distrarmi dalla realtà e ricondurmi nel tuo stesso spazio esistenziale. Ancora i tuoi occhi a farmi compagnia, in questa sera in attesa di asciugarsi fra i sorrisi della luna,incredula anche lei.

citazione titolo:post dal blog di Marta, La parola e il silenzio

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Sete di te m’incalza- Pablo Neruda

26 novembre 2010 3 commenti

Sete di te m’incalza nelle notti affamate.
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.

Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.Sete di te m’incalza

Sete di te m’incalza nelle notti affamate.
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.

Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Esista una terra mia che non copra la tua orma.
Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.

Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
Come poter non amarti se per questo devo amarti.
Se questo è il legame come poterlo tagliare, come.
Come, se persino le mie ossa hanno sete delle tue ossa.
Sete di te, sete di te, ghirlanda arroce e dolce.
Sete di te, che nelle notti mi morde come un cane.
Gli occhi hanno sete, perchè esistono i tuoi occhi.
La bocca ha sete, perchè esistono i tuoi baci.
L’anima è accesa di queste braccia che ti amano.
Il corpo, incendio vivo che brucerà il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
E in essa si distrugge come l’acqua nel fuoco.

Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Esista una terra mia che non copra la tua orma.
Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.
Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
Come poter non amarti se per questo devo amarti.
Se questo è il legame come poterlo tagliare, come.
Come, se persino le mie ossa hanno sete delle tue ossa.
Sete di te, sete di te, ghirlanda arroce e dolce.
Sete di te, che nelle notti mi morde come un cane.
Gli occhi hanno sete, perchè esistono i tuoi occhi.
La bocca ha sete, perchè esistono i tuoi baci.
L’anima è accesa di queste braccia che ti amano.
Il corpo, incendio vivo che brucerà il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
E in essa si distrugge come l’acqua nel fuoco.


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Che begli occhi che hai sotto quelle due sopracciglia

10 ottobre 2010 6 commenti

Bellissimo mestiere, quello di cercatore di begli occhi. Tanto lavoro e piacevoli visioni.

I tuoi occhi fanno sognare…

(Il titolo è una citazione del brano “Malagueña salerosa” di Chingon. Inserito nella colonna sonora di Kill Bill vol 2)

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tu sei il cielo che è restato la luce che piange negli occhi quando piove con il sole

Se sei tornata è ovvio che non hai piu segreti da nascondere, sopratutto a te stessa. La paura che ha circondato le tue lacrime nell’universo lucente dei tuoi occhi è un ricordo da destinare alla raccolta di opere incompiute.

Se non basta un gesto, anche quando le parole risultano imperfette, basta guardare il cielo e vedere il proprio corso della vita scorrere sotto forma di nuvole imbiancate dalla purezza, dirigersi verso un futuro lontano ma possibile.

Finchè tu sarai nei miei occhi e io nei tuoi ricordi, questo sarà il tempo di non lasciare sprecare le occasioni.

Un viaggio interiore che ora è pronto a mostrare i suoi risultati, bellezza mai nascosta ma mai portata in piazza. Occasioni perse al volo per una scelta saggia di riflettere ancora.

Riparti adesso e prenditi di nuovo il tuo corso esistenziale in petto, nessun nemico vedrà la soluzione del tuo impossibile mistero.

citazione titolo: Tu sei-Claudio Baglioni

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Mi perdo dentro ai tuoi occhi che sorridono

31 gennaio 2010 2 commenti

Non c’è fine a questa malinconica attesa.

Non c’è spazio oltre la tua presenza fisica che mi possa distrarre dall’andamento quotidiano.

Provo ogni volta a ripercorrere indietro il mio viaggio verso te, ma ogni volta una forza di gravità chiamata dal sentimento reagisce dentro e minaccia l’esplosione.

Passo le ore della giornata a seguire i tuoi passi, a volte invisibili, a volte provocatori, sempre nella stessa direzione, sempre nella strada che porta verso di me.

Non c’è fine a questa attesa interminabile, premiata ogni volta dal tuo sguardo dolce e impertinente, occhi volontari che si combattono per allontanarsi, senza alcun vincitore.

Ogni volta che ti vedo, mi perdo e cerco di non ritrovarmi più…per sempre alla ricerca di un’altra identità nei tuoi occhi.

Sorridimi ancora, sorridimi sempre…

Marina C.

Gli occhi sono di Marina, ma la protagonista del testo nel mio inconscio è un altra ragazza, che vedo tutti i giorni. Dedico comunque questo testo a Marina perchè i suoi occhi e la sua bellezza esteriore come interiore non ha uguali.^_^

La citazione del titolo è di:Tiromancino-Amore impossibile

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Potessero le mie mani sfogliare la luna

29 dicembre 2009 2 commenti

Unica fonte per conoscere i tuoi pensieri, dove vanno a ripararsi le tue paure.

Per chi sono i tuoi sorrisi, a chi dedicherai la prossima frase d’amore.

Dove vorresti essere ogni momento che la guardi, con chi vorresti passare sotto di lei, fermarti strappando un bacio inaspettato e gradito.

Con quale armonia vorresti andare a letto, a chi rivolgerai i tuoi pensieri.

Quali pensieri ti traggono il riflesso di lei. negli occhi.

La luce delle notti di luna piena a illuminare il tuo corpo, segreto e impreciso nella sua destinazione, tra le braccia che strappano ogni desiderio e riconducono fino a terra.

Ma lei è sempre lassù e ti aspetta ogni volta per ridarti la luce interiore, la fiducia e l’abbraccio dell’amica del cuore.

citazione titolo:Se le mie mani potessero sfogliare-Federico Garcìa Lorca

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