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Articoli taggati ‘notte’

Federica

6 gennaio 2011 5 commenti

Il mondo è troppo grande

se lo guardi da vicino

un amore più distante

se lo cerchi accanto a te

Il tempo è troppo breve

se lo vivi senza credere

un amico spesso è piu importante

se lo stringi accanto a te

Nei giorni tristi che accompagnano l’inverno

Federica cammina assorta fra un sogno e l’ombrello

rileggendo le parole scritte sul libro

come pensieri accantonati dopo l’ultimo incontro

Nei prati in fiore che annunciano la primavera

Federica ammira incantata il tramonto della sera

invocando ad alta voce il desiderio

di ritrovarsi accanto al suo uomo sul sentiero

La luna è troppo bella

se la cerchi nel tuo specchio

il riflesso si confonde col tuo viso

se ci pensi è uguale a te

Nelle notti che consumano l’amore

Federica cerca le sue mani sul suo petto

fermando il respiro nel silenzio assorto

come quando il desiderio diventa realtà

©Tony 2011

(senza nessuna presunzione, nella speranza sia piaciuta, dedicata a Farnocchia)

 

 

Mi piacciono molto le notti senza luna

26 settembre 2010 Lascia un commento

Bandabardò-Ubriaco canta amore

È una notte senza luna
ubriaco canta amore
alla fortuna
Senza freddo e senza pane
ubriaco canta amore
alle persiane
Seduto sull’asfalto che fuma
sembra un tempo da Medioevo
qualcuno dice che è un pazzo
un altro dice che non è nessuno
Per la gente nervosa in attesa del lieto fine
chi mangia solo terra e acqua
è un errore da digerire!
È una notte senza luna
ubriaco canta amore
alla fortuna
Senza freddo e senza pane
ubriaco canta amore
alle persiane
Lui sa di avere ragione
sa di essere felice e sulla sua pelle nera
scrive un nome di vernice
Alla gente distratta in attesa del lieto fine
lui risponde con il vento
“Io sono il più contento”

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Siamo uomini

Siamo uomini ma senza sapere
la percentuale del nostro crescere
siamo destinati a soccombere
umiliati da pensieri presto cenere.
Siamo uomini contro donne
la sensualità è fuori discussione
ognuno ha il suo da fare
per rimanere a galla senza respirare.
Siamo tutti uguali seppur diversi
solo i pantaloni per non contagiarsi
di un amore folle che non puo sciogliersi
nel desiderio intimo di ritrovarsi.
Dammi i tuoi vestiti
ti renderò la mia anima
dammi tutto quello che ti appartiene
il cuore un corpo i desideri espressi
la solitudine dei giorni disperati
persi dietro un filo del telefono
che non ha mai dato strada alle risposte
instancabili virus senza meta
le conversazioni cedute agli amici
per ritrovare in testa antichi sentieri
sembriamo condottieri senza armatura
in questo letto spoglio piu di noi…
Siamo uomini senza pudore
persi nel fango del piacere
siamo circoscritti nelle parole
benpensanti senza un mestiere.
Siamo uomini senza le donne
disponibilità che non ci appartiene
qualcuno resterà ad aspettare
altri bruceranno nel fuoco dell’ardore.
Siamo tuti uguali facce perse
sotto gonne senza identità
che non sia un desiderio folle
di conoscere fino in fondo quell’umanità.
Dammi i tuoi pensieri
te li prenderò senza un lamento
dammi indietro tutto il mio amore
i tuoi sospiri persi nella notte
l’umanità che non mi appartiene
dinanzi al tuo candore nessuna protezione
anime impazienti di infrangere il peccato
costringendo il fiato a non riprendersi
nella serratura della negazione
ritrovi il tuo coraggio nel perdere l’oblio
incontentabili bambini nella sabbia
in questa stanza vuota piu di noi

Mi domando, disse, se le stelle sono illuminate perche’ ognuno possa un giorno trovare la sua.

25 marzo 2010 2 commenti

Ogni viaggio comincia dal sogno e fa sosta nell’isola della ragione.

Riprende fiato e speranza il cuore illuminato dall’ennesima visione.

Vedo te ogni notte, prima che sia alba accompagni i miei passi notturni

dapprima incerti poi in equilibrio sempre piu perfetto

cerco le tue mani nascoste nel buio

accolgo la carezza ma afferro con violenza quelle dita

che non mi stanco di contare per saperle tutte mie

nell’impronta che mi lasci leggo segni d’amore.

Quando il sogno finisce si interrompe il viaggio

ma restano le stelle a domandarsi il futuro

cosa sarà domani della nuova notte

incontrarsi all’alba del sogno e scoprirsi

concedendo al giorno un alibi per abbracciarsi.

citazione titolo: Il Piccolo Principe-Antoine de Saint-Exupéry

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La notte non ha bisogno di parole per chiamarsi addosso le scintillanti stelle

26 febbraio 2010 Lascia un commento

Mentre dormi sorridi e sono certo di sapere da quale fonte proviene questo tuo rigoglioso stato d’animo.

Sfoggi tenerezza in ogni angolo della tua esistenza e sfiori il battito del mio cuore ogni volta che la trasparenza dei pensieri illumina citta spente.

Sono fogli bianchi immediatamente riempiti di tanti colori dal bambino con in mano i pennarelli, i miei desideri di restituirti le emozioni prelevate dal tuo apparire.

Ogni volta brilla una stella in piu nel silenzio della notte,  destinato ad accogliere le passioni degli amanti sognanti.

Citazione titolo dalla poesia di Florina Pectu- Amare senza parole

da me ripresa tramite uno status sulla pagina facebook di Vittoria Puccini

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La notte riesce a rendere intime le persone, a una velocità straordinaria.

9 febbraio 2010 2 commenti

Senza conoscersi.

Illuminati da occhi intenti a guardarsi e immaginarsi.

Fuochi spenti accesi da ardente passione nel buio della stanza da letto.

Vestiti strappati alla ragione di un sentimento non piu necessario.Ritrovarsi stretti abbracciati.

Adesso comincia il viaggio, corpi che si avviano verso un traguardo senza destinazione, senza una fermata per riconoscere il luogo visitato.

Non ti conoscerò mai, oltre il buio di questa notte, ma ogni volta che ripenserò a questo incontro, saprò come immaginarti, rendendo reale il sogno fermato dal giorno arrivato a svegliarci.

citazione titolo:Tsugumi-Banana Yoshimoto

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Notte balorda

29 gennaio 2010 Lascia un commento

Renato Zero 1981

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Capriccio

Pezzi di cuore lasciano il mio corpo
come bambini giocano alla vita
infrangere il tempo è l’intimo segreto
per non restare nascosti nelle proprie idee.
Onde del mare infrangono le roccie
l’impatto è costante ma sicuro
suoni ritmati che allungano i disegni
l’atmosfera diventa infinita.
Anni veloci come fulmini
arrivano da dietro effetto sorpresa
nascosto nel silenzio all’improvviso appare
il tuono fragoroso che porta amore.
La trappola è scattata
la preda è catturata
in silenzio attendo il tuo arrivo
nella bellezza immensa del tuo viso
Lo sguardo cattura i miei desideri
in un attimo cadono pregiudizi e vestiti
una notte è quanto mi saprai regalare
prima di fuggire in un altro oblio
Resto nascosto nelle mie paure
il presente mostra le ferite nascoste
ancora nudo della mia anima
attendo impaziente qualcuno in aiuto.
Liberami tempesta da questo stato
non mi riconosco più nel mio tempo
ho nascosto radici in un rancore
che mi ha portato a vederlo morire
Il mio immenso amore
non è mai esistito
è stato solo un capriccio
del turbolento mio cuore.

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