Ho il cuore fragile
maneggialo con cura
come hai fatto a entrare
nella mia anima sicura.
Certa di non trovarti
in giro per il mondo
una sera come tante
davanti alla tv.
Hai voluto anche me
nella tua collezione
ma mi hai guardata bene
sono come tutte quelle come me.
Me ne stavo distesa sul divano
ad un tratto ho sentito la tua mano
perchè sei venuto a disturbarmi
adesso non riesco più a dormire.
Tu e nessun altro
cosa è rimasto dei miei pensieri
ti sembra bello entrare così
nei miei desideri
Come sono ridotta
ora sembro un lumicino
guarda come ero prima
in una mia fotografia.
Ma ci sarà un pò di pietà
in fondo a quel tuo cuore
questa storia cosa mi darà
almeno dimmi cosa debbo fare.
Non ti commuovi
te ne stai lì come un Dio
tenero come un bambino
nell’innocenza del suo cammino.
e io qui
a struggermi d’amore
con lo sguardo perso lontano
mi si schiaccia il cuore
Chissà come sarai
uno di spirito senza mai
o forse stipido sarai
almeno non ti amerei
numeronove(T.M)
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La sera nasconde, in un interminabile silenzio,quello che durante il giorno trova spirito nel proprio comportamento.l’illusione si crea il proprio spazio fra le fondamenta fragili della vulnerabile esistenza ,mostrando la propria forza nella tentazione di spengere la luce e ricominciare dal buio a trovare i colori adatti per avviare l’ennesima illusione…
Non farlo,non smettere di credere in te stesso,giusto o sbagliato che sia il tuo pensiero,lui vive ancora in te ,per te !Lasciagli lo spazio necessario per arrivare al culmine della tua probabile serenità.Oltre questa notte comincia la vita,unica magia priva di trucco.Tutto parte da lì,dal cuore…
Amala…
Fotografia
Mi sveglierò domani
con un letto da rifare
non cercherò le mani
di un amore da inventare
Ti penserò più forte
con gli occhi alla finestra
sarà il destino degli uomini qualunque
che ti convincerà a tornare
Qual è il tuo segreto
dov’è il tuo avvenire
in una fotografia
in cui non sarai mai mia
Qual è il mio peccato
dov’è il mio futuro
in quella fotografia
non ci sarò mai
Sbaglierò a lasciarti andare
ma questa vita in altomare
non ci capirà…
Ti penserò più grande
con la testa nella vita
la storia di una donna impegnata
che nell’amore ha conosciuto la fatica
Ti penserò per sempre
con la mano nella mano
un amore consumato
Un’altra fotografia
L’ultima…
Adesso andiamo via…
(T.M.1989)numeronove
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© Marianna Marcantonini, per gentile concessione di Sony World Photography Awards 2010
La fotografa italiana Marianna Marcantonini si è aggiudicata il primo premio per la fotografia amatoriale nella categoria Architettura all’edizione 2010 dei Sony World Photography Awards, cui hanno preso parte complessivamente 43.745 fotografi da 144 paesi.
La sua fotografia, intitolata Suspended, sarà esposta alla mostra Winners’ Exhibition, uno degli eventi del World Photography Festival in programma a Cannes dal 22 al 27 aprile. Lo scatto farà poi il giro del mondo con il Sony World Photography Awards Global Tour, che coprirà tutto il 2010 e il 2011.
L’immagine di Marianna Marcantonini è stata scattata a novembre del 2009 al MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, opera dell’architetto britannico di origine irachena Zaha Hadid. Cattura il volteggio di un ballerino della compagnia di danza contemporanea di Berlino durante la cerimonia di inaugurazione del museo, ribattezzata “MAXXI vede la luce”.
“Il mio intento – dice Marianna – era quello di immortalare, in modo totalmente nuovo, l’insolito nesso che si cela dietro il dialogo tra corpo e spazio: il ballerino sospeso nell’aria si libra in uno spazio solitamente inutilizzato, ruota e sfida la forza di gravità di un’architettura che potrebbe essere capovolta pur preservando la sua funzione”.
Marianna Marcantonini, studentessa di architettura, è un’abile fotoamatrice. La sua passione per la fotografia è iniziata fin da bambina e nel tempo Marianna ha sviluppato un occhio attento ai dettagli e alla geometria degli edifici. Il suo obiettivo è cogliere gli aspetti meno evidenti e gli angoli più remoti degli spazi architettonici.
Ho inserito questa notizia e questa bellissima foto perchè Marianna è una mia amica.
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Dentro una fotografia c’è un mondo intero, intorno all’immagine impressa e visibile agli occhi.
Tutto ciò che sta intorno, fuori dalla portata dei nostri sguardi, delle nostre curiosità istintive, continua a muoversi, circondando lo spazio infinito di avvenimenti che scorrono il tempo e la nostra vita, beffandosi di quelli che sono i nostri sogni nell’osservare la fotografia.
L’immagine resta là, non comporta mutamenti fisici, pur non riflettendo lo spirito esatto del nostro corpo che continua a invecchiare.
Il mare sulla fotografia è sempre limpido, il sole sempre presente, la mente priva di discorsi inutili.
Allora convertiamo i nostri sogni in immagini e lasciamoli vivere la giusta esistenza dentro la fotografia.

foto www.casatea.com
citazione titolo post:Una giornata al mare-Paolo Conte 1974
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