Il nuovo attesissimo singolo di Carmen Consoli. L’album esce il 30 ottobre e si intitola “Elettra”.
Amore mio, non sempre tutto volge per il verso giusto:
ma non è soltanto a causa del maltempo
se il raccolto è andato perso.
Ed è buffo come a volte il tempo scorra
meglio del previsto: un panico incombente
ci costringe ad addomesticare
un fervido sorriso, un benessere improvviso.
E’ forse una remota speranza la felicità?
Godersi il sole in dicembre, non molto lontano da qui nevica.
Non molto lontano da qui la gente escogita affannose corse
in preda all’ansia di tornare al punto di partenza, e dimentica
il peso della posta in gioco, e il come e il quando mentre fuori piove.
Amore mio, non è una colpa il non saper gestire la gioia
e il fatto di trovarsi a proprio agio nel dolore e nella rassegnazione.
Ed è innaturale come a volte ci forziamo di ignorare
il gemito costante delle nostre reali inclinazioni: il margine di errore di un’incessante sottrazione.
E’ forse una remota speranza la felicità?
Godersi il sole in dicembre, non molto lontano da qui nevica.
Non molto lontano da qui la gente ostenta oscure stravaganze
in preda all’ansia di stupire, indossa le sue maschere
e dimentica quella del coraggio nel momento del rilancio.
Non molto lontano da qui nevica.
Non molto lontano da qui nevica.
E’ prevista per il 9 ottobre l’uscita nel circuito delle radio di “Non molto lontano da qui”, il singolo che anticipa l’uscita del nuovo album di Carmen Consoli alla fine del mese. Purtroppo, ancora nessuna novità sul titolo del disco.
Carmen Consoli è reduce dal tour per celebrare il decimo compleanno di “Mediamente Isterica”, dalla collaborazione con Ornella Vanoni nello storico brano “L’appuntamento” e dall’esibizione con Marina Rei e Paola Turci in occasione di “Amiche per l’Abruzzo”.
Un anno impegnativo, degnamente concluso con questo nuovo, imminente lavoro.
Uscito il 14 novembre il nuovo disco di Franco Battiato,Fleurs 2. Come si intuisce dal titolo si tratta di una raccolta di brani rivisitati come i due precedenti, ma con l’inserimento di un inedito, scritto ancora dal maestro Sgalambro e cantato in duetto niente meno che con carmen Consoli, Tutto l’universo obbedisce all’amore
Segue il testo del brano con relativo video tratto dalla magnifica esibizione di ieri sera di Battiato e la Consoli al programma “Che tempo che fà”
Avara la vita in due fatta di lievi gesti,
e affetti di giornata, consistenti o no,
bisogna muoversi come ospiti pieni di premure,
con delicata attenzione per non disturbare..
Ed è in certi sguardi che si vede l’infinito
Stridono le auto come bisonti infuriati
le strade sono praterie, accanto a grattacieli assonati
come possiamo tenere nascosta la nostra intesa
ed è in certi sguardi che si intravede l’infinito
Tutto l’universo obbedisce all’amore,
come puoi tenere nascosto un amore,
ed è così che ci trattiene,
nelle sue catene,
tutto l’universo obbedisce all’amore…
Come possiamo tenere nascosta la nostra intesa
ed è in certi sguardi che si nasconde l’infinito
Tutto l’universo obbedisce all’amore,
come puoi tenere nascosto un amore,
ed è così che ci trattiene,
nelle sue catene,
tutto l’universo obbedisce all’amore…
..obbedisce all’amore..
Visto che Romina pubblica spesso post riguardanti l’autunno,sua stagione preferita,ma anche mia,perchè no, voglio dedicargli questo bellissimo pezzo della cantantessa Carmen Consoli,con tanto di video.Buona visione…
Lentamente tra una pagina e l’altra di un libro qualunque
ingannavo l’attesa già settembre poche voci distanti e
un autunno distratto al di là dei vetri
quasi speravo che non arrivassi più
quasi credevo che non mi mancassi eppure stavo aspettando
Distrarsi sembrava piuttosto facile
credevo di sopportare la tua indifferenza
cercando pretesti e rimedi inutili
eri tu quel tasto dolente eri tu autunno dolciastro eri tu
Freddamente valutavo i miei limiti
i gesti avventati le frequenti rinunce
era tardi mi bruciavano gli occhi fissavo il soffitto
il mio letto disfatto
quasi speravo che non arrivassi più
quasi credevo che non mi mancassi eppure stavo aspettando
Distrarsi sembrava piuttosto facile
credevo di sopportare la tua indifferenza
cercando pretesti e rimedi inutili
eri tu quel tasto dolente eri tu autunno dolciastro eri tu
eri tu quel tasto dolente eri tu autunno dolciastro eri tu
Commenti recenti