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Articoli taggati ‘canzoni’

Libera

12 dicembre 2010 Lascia un commento

Incontro ogni giorno il mio strano destino,distinto e cortese fluttua lento in un incoraggiante sorriso.Vive nellea carezza di un sentimento in crescendo,vago ricordo di una delusione rimarginata.Dentro.E’ la vita che scambia la mia assurda certezza con luoghi non ancora esplorati dal sentimento umano,perchè troppo lontano da quel coraggio,troppo spesso invidiato da chi ha sbagliato la scelta.Allora scoprimi adesso,cattura i miei sentimenti,analizza la mia visione di te,togliendo l’inutile protezione invisibile che nasconde ogni  strada possibile da nascondere ai sensi.Ferma il tempo,lascia in sospeso questo malinconico giorno,mio per sempre,fino a quando il temporale sarà più vicino,io il fulmine che genera il tuono tu nuvola multiforme.
Finchè il tuo sorriso  e i tuoi occhi non esiteranno a mostrarsi ancora ai miei,senza indugio.Solo allora sapremo davvero condividere per sempre questa amicizia…
(numeronove2007)

Ti lascio libera
e questo mi addolora
ti lascio libera
non sono pronto ancora
chiedimi di tenerti qui
puoi pretenderlo
slegarti è facile
difficile obbligarti
la carne è debole non voglio più ferirti
amore ti maledirò
io che perderti non so…
metto il cuore in un cassetto
per dispetto non lo indosserò mai più
un po’ testardo un po’ distratto
è già una vita che non sei più mia…
vendo rose mentre aspetto
tutto il mondo mi conosce sa di te
il cieco ambulante il pazzo
tutto il mio disprezzo libertà
ti lascio libera
tanto dovrai tornare
non puoi resistere
avrai freddo e fame amore
mai più catene giuro mai
aria e luce finché vuoi…
perdersi, dimenticarsi
non ci credo, non è giusto, non si può
non avete amato tanto
e poi non conoscete lei…
non lasciarmi in questo inferno
tutto il mondo è pronto a ridere di me
il cieco ambulante, il pazzo
perché non vuoi credermi perché…
lei mi supplicò
io la strinsi così forte
perché non fuggisse via
perché non fuggisse via
perché non fuggisse mai più via!
Libera -Renato Zero

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Cerco un centro di gravità permanente

10 dicembre 2009 1 commento

…che non mi faccia mai cambiare idea

sulle cose

sulla gente.




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Carmen Consoli Alicia Keys news

25 settembre 2009 Lascia un commento

E’ prevista per il 9 ottobre l’uscita nel circuito delle radio di “Non molto lontano da qui”, il singolo che anticipa l’uscita del nuovo album di Carmen Consoli alla fine del mese. Purtroppo, ancora nessuna novità sul titolo del disco.

Carmen Consoli è reduce dal tour per celebrare il decimo compleanno di “Mediamente Isterica”, dalla collaborazione con Ornella Vanoni nello storico brano “L’appuntamento” e dall’esibizione con Marina Rei e Paola Turci in occasione di “Amiche per l’Abruzzo”.

Un anno impegnativo, degnamente concluso con questo nuovo, imminente lavoro.

Continua a leggere…

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Un periodo pieno di sorprese

15 settembre 2009 6 commenti

Comincia a ingiallirsi il nero del livido,
non è più così tanto nitido
e da oggi il dolore ritorna
semplicemente sottocutaneo.
Ho cambiato la scheda al telefono,
ho lavato nel lago lo spirito
e nel farlo il tuo corpo ha finito per essermi estraneo.

E’ un periodo pieno di sorprese
e non si contano più le offese
che per decenza mi rimangerei.
Ma ero stanco di sentirmi come
uno straccio sotto a tuoi piedi,
mi sarebbe esploso il cuore prima o poi.

Alla parte non mi presto del povero Cristo
e perchè mai tu l’hai data a me,
vuoi rispondere perchè
io dove finisco
in quale labirinto
se non c’è
uscita o speranza di evadere.

Continua a ingiallirsi il nero del livido,
non è più di dominio pubblico
e da oggi il ricordo diventa
eternamente contemporaneo.
La vendetta è sevita sul tavolo,
da strapparti dei fili dal cofano,
ma nel farlo il piacere sarà
quello si momentaneo.

E’ un periodo pieno di sorprese,
in sottofondo a queste imprese
la musica pian piano salirà.
Voglio prendermi un registratore,
per tenerci dentro le parole
di quel proverbio che mi servirà.

Alla parte non mi presto
di chi è crocifisso
e perché mai tu l’hai data a me,
vuoi rispondermi perchè
io dove finisco,
in quale meccanismo
se non c’è
uscita o speranza
non c’è
nessuna certezza di evadere.

Alla parte non mi presto del povero Cristo
e perchè mai tu l’hai data a me,
vuoi rispondere perchè
io dove finisco,
in quale labirinto
se non c’è
uscita o speranza,
non c’è
nessuna certezza di evadere.

Samuele Bersani 2009


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Sorrido

9 settembre 2009 3 commenti

Una bellissima canzone di Marina Rei tratta dal suo ultimo album “Musa”. Qui in versione live

Sorrido mentre mi guardi
Trattengo le lacrime finché posso
Averti incontrato per caso sembra scritto nel nostro destino
Vedere che non sei cambiato mi fa tornare a come eravamo
Raccontami di te e della tua vita adesso

Anche distante non ho mai smesso di portarti addosso
E più lontano eri e più t’amavo, ma t’avevo perso
Mai è stato così vivo il ricordo di te
Chiudo gli occhi, ho tutto impresso nella mente

Sorrido mentre mi guardi
Un po’ è colpa dell’imbarazzo se arrossisco
Perché ho commesso lo sbaglio più grande lasciandoti andare via
Ma non è mai troppo tardi: possiamo fare una pazzia
Riprenderci la nostra vita adesso

Saprò ascoltare se è quello che vorrai
Saprò capire anche se non parlerai
Ma non chiedermi di mentire, non me lo perdonerei
Non chiedermi di rinunciare a un’altra occasione

Marina Rei


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Pioggia d’estate

20 agosto 2009 1 commento
E vola questo mondo vola intorno
E sanguinano gli occhi nel rimpianto
E vola questo mondo vola basso
E sanguinano gli occhi per il vento
E vola questo mondo gira intorno
Senza sentire il peso del suo tempo
E sanguinano gli occhi nello sguardo
La pioggia rossa cade sull’asfalto
Oh come piove come piove
Oh come è caldo questo sole
Oh quante nuvole leggere
Oh quanti passi ho da fare
E vola questa sera con il vento
Il cielo aperto muore contro un pianto
E sanguinano i vetri delle case
E la pioggia nei tuoi occhi non da pace
Oh come piove come piove
Oh come è caldo questo sole
Oh quante nuvole leggere
Oh quanti passi ho da fare
E sanguinano brividi e rancori
La pioggia rossa cade sopra i muri
Giorno giorno dopo giorno… Giorno giorno… Giorno giorno…
giorno dopo giorno dopo… giorno giorno… giorno dopo giorno… Giorno giorno dopo… Giorno giorno
Oh come piove come piove
Oh come è caldo questo sole
Oh quante nuvole leggere
Oh quanti passi ho da fare

Nada


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C’è tempo

17 febbraio 2009 1 commento

Dicono che c’è un tempo per seminare
e uno che hai voglia ad aspettare
un tempo sognato che viene di notte
e un altro di giorno teso
come un lino a sventolare.

C’è un tempo negato e uno segreto
un tempo distante che è roba degli altri
un momento che era meglio partire
e quella volta che noi due era meglio parlarci.

C’è un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d’estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
è l’ora muta delle fate.

C’è un giorno che ci siamo perduti
come smarrire un anello in un prato
e c’era tutto un programma futuro
che non abbiamo avverato.

È tempo che sfugge, niente paura
che prima o poi ci riprende
perché c’è tempo, c’è tempo c’è tempo, c’è tempo
per questo mare infinito di gente.

Dio, è proprio tanto che piove
e da un anno non torno
da mezz’ora sono qui arruffato
dentro una sala d’aspetto
di un tram che non viene
non essere gelosa di me
della mia vita
non essere gelosa di me
non essere mai gelosa di me.

C’è un tempo d’aspetto come dicevo
qualcosa di buono che verrà
un attimo fotografato, dipinto, segnato
e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
la sua fotografia.

C’è un tempo bellissimo tutto sudato
una stagione ribelle
l’istante in cui scocca l’unica freccia
che arriva alla volta celeste
e trafigge le stelle
è un giorno che tutta la gente
si tende la mano
è il medesimo istante per tutti
che sarà benedetto, io credo
da molto lontano
è il tempo che è finalmente
o quando ci si capisce
un tempo in cui mi vedrai
accanto a te nuovamente
mano alla mano
che buffi saremo
se non ci avranno nemmeno
avvisato.

Dicono che c’è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c’era un tempo sognato
che bisognava sognare.

C’è tempo-Ivano Fossati

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Inverno

13 gennaio 2009 Lascia un commento

Non avendo attualmente invenzioni per la testa sotto forma di aprole, preferisco citare ancora Fabrizio De Andre, riprendendo dallo speciale di “Che tempo che fa” la bellissima interpretazione di Franco Battiato:Inverno.

Sale la nebbia sui prati bianchi
come un cipresso nei camposanti
un campanile che non sembra vero
segna il confine fra la terra e il cielo.

Ma tu che vai, ma tu rimani
vedrai la neve se ne andrà domani
rifioriranno le gioie passate
col vento caldo di un’altra estate.

Anche la luce sembra morire
nell’ombra incerta di un divenire
dove anche l’alba diventa sera
e i volti sembrano teschi di cera.

Ma tu che vai, ma tu rimani
anche la neve morirà domani
l’amore ancora ci passerà vicino
nella stagione del biancospino.

La terra stanca sotto la neve
dorme il silenzio di un sonno greve
l’inverno raccoglie la sua fatica
di mille secoli, da un’alba antica.

Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
cadrà altra neve a consolare i campi
cadrà altra neve sui camposanti.

Tributo a Fabrizio De Andrè a blog unificati

11 gennaio 2009 1 commento

Era l’11 gennaio 1999, esattamente 10 anni fa, il giorno in cui moriva Fabrizio De Andrè, uno dei più grandi cantautori e poeti della musica italiana di sempre. Quello che meglio di chiunque altro è riuscito a raccontare storie comuni, delineare sfumature di personaggi complessi, mostrare le miserie dell’animo umano, trasformare in eroi anche i reietti, toccando ora le corde della pietas ora dello sberleffo. De Andrè ha saputo cantare l’amore, l’impegno sociale, la guerra e la pace, il dolore e l’utopia.

Domani la musica italiana ricorda il grande Faber con una serie di iniziative, la più importante delle quali quella tra le 22.40 e le 22.50, quando un centinaio di radio italiane trasmetteranno, in contemporanea con lo speciale “Che tempo che fa” di Raitre dal titolo “Fabrizio 2009″, la canzone Amore che vieni amore che vai, scelta da Dori Ghezzi come simbolo di questo ricordo.

Amore che vieni, amore che vai

Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai

e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d’amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai

venuto dal sole o da spiagge gelate
venuto in novembre o col vento d’estate
io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai
amore che vieni, amore che vai
io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai
amore che vieni, amore che vai.

organizzazione: http://malarablog.wordpress.com/

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Tutto l’universo obbedisce all’amore

30 novembre 2008 Lascia un commento

Uscito il  14 novembre il nuovo disco di Franco Battiato,Fleurs 2. Come si intuisce dal titolo si tratta di una raccolta di brani rivisitati come i due precedenti, ma con l’inserimento di un inedito, scritto ancora dal maestro Sgalambro e cantato in duetto niente meno che con carmen Consoli, Tutto l’universo obbedisce all’amore

Segue il testo del brano con relativo video tratto dalla magnifica esibizione di ieri sera di Battiato e la Consoli al programma “Che tempo che fà”

Avara la vita in due fatta di lievi gesti,
e affetti di giornata, consistenti o no,
bisogna muoversi come ospiti pieni di premure,
con delicata attenzione per non disturbare..
Ed è in certi sguardi che si vede l’infinito

Stridono le auto come bisonti infuriati
le strade sono praterie, accanto a grattacieli assonati
come possiamo tenere nascosta la nostra intesa
ed è in certi sguardi che si intravede l’infinito

Tutto l’universo obbedisce all’amore,
come puoi tenere nascosto un amore,
ed è così che ci trattiene,
nelle sue catene,
tutto l’universo obbedisce all’amore…

Come possiamo tenere nascosta la nostra intesa
ed è in certi sguardi che si nasconde l’infinito

Tutto l’universo obbedisce all’amore,
come puoi tenere nascosto un amore,
ed è così che ci trattiene,
nelle sue catene,
tutto l’universo obbedisce all’amore…
..obbedisce all’amore..

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