Una sedia vuota non immagina
la presenza precedente al mio ingresso
nella stanza tappezzata con carta da parati
colorata beige e spunti di girasole
di una ragazza in procinto di spogliarsi
nello spettacolo della finestra aperta
tra lo stupore di un vicino ancora nell’età
di poter toccare il cielo con un dito
Tolti i vestiti resta lo splendore
di un fiore che ancora è da coltivare
intorno ai quaranta c’è ancora tutto da mostrare
e ricevere rendendo piena soddisfazione
Una porta chiusa nasconde l’eleganza
del lento spogliarsi nascosti nell’incerto
che due giovani amanti possano scoprirsi
nell’atto di varcare la soglia del peccato
agli acuti del padrone nascosto poco dopo
separato nel privè del buco della serratura
nessuno immaginava il passo successivo
recare una maglia a coprir quel vuoto
Un letto ormai disfatto ha offerto lo spettacolo
dei giovani circensi nell’atto di accoppiarsi
un volo infinito nel bilico del trapezio
lasciando il sudore mischiarsi col sapore
scoprendo finalmente il varco infinito.
ma fortuna non si addice al retto prelibato
carne al fuoco che il flusso spengerà
La casa si svuota lentamente
nell’aria resta solo il tuo profumo
i mobili li han già portati via
insiemi ai ricordi e qualche fotografia.
Guardo ancora verso la porta
credendo di vederla di nuovo aprirsi
e vederti entrare da perfetta padrona di casa
come fosse ancora il primo giorno…
penso ancora alla tua reazione
come quando ti pungi con le rose
non sapevi più cosa dire
e mi hai lasciato solo a pensare…
Nel pianto di un amore perduto
riconosco il mio sbaglio
nel momento migliore della nostra storia
ho buttato tutto all’aria
ma questo non vuol dire che non ti ami ancora.
Passionale
il tuo approccio micidiale
folgorante
il tuo eccitante modo di fare
io non ci rinuncio adesso e mai più
ti richiamo accanto a me e mi pento
di averti lasciata sola in quel momento
quando cercavi un complice per poter fuggire
da quell’insolito pensiero fisso
che ti portava a voler morire
ma morire per amore è come non aver vissuto
un sentimento mai dato
se lasciato abbandonato
al destino di un sentiero vissuto
senza fermare il tempo sulle emozioni
quadri astratti che risulteranno invenduti
al miglior offerente oltre la data di scadenza
dei nostri corpi abbandonati al vento
come barche che non trovano più il proprio porto di partenza.
Come anime che non si lasceranno più
mai più
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