L’artista
Mai stata lontana dai miei pensieri
dal bastone del mendicante zoppo
in cerca di guadagno nella carità
in cerca di affetto nello sguardo indiscreto
di chi giudica lasciando credere
di appartenere a una corrente di pensiero
che allontana dal sudicio squallore
Tanto vale ricominciare a vivere fuori da te
se deve essere la coscienza sempre perdente
nell’attraversare la strada schivo le macchine
ma mi lascio prendere in pieno da te
E ammazzo i rimorsi guardandoti
illumino le giornate pensandoti
fino a trarre le conclusioni che l’artista crea
lasciando che i suoi occhi si aprano
davanti alla persona che sà di amare
numeronove 2009
Vivo
Quel fuoco ci ha travolto
ha sconfitto ogni timore
adesso ci mostreremo cenere
agli occhi degli amanti ancora incerti
sul da farsi
sui motivi per cui sorridersi
come fosse giocare a nascondino
in un prato privo di alberi.
Quel fuoco ci ha liberato
e ci ha imprigionato.
Io sono parte di te
solo adesso mi sento vivo
foto dal blog :http://eledi72.spaces.live.com/blog/
Le zampe nel fuoco
Per prima cosa immergo le zampe nel fuoco
do vita al mio presente creando un regno
la prova iniziale sta nel mostrare coraggio
bruciando il proprio cammino trascorso
alla luce dei fatti compiuti.
Per secondo ritorno a frequentare la tua immagine
non troppo sbiadita nel percorso delle dimenticanze
in fondo hai lasciato delle impronte
in questo cuore fin troppo longevo
a frasi di carattere promiscuo.
Il terzo impegno riconosce il valore
del tentativo tuo malgrado
di rinunciare a un destino equilibrato
piuttosto che al punto d’arrivo.
Per quattro volte solo bussa alla mia porta
se riuscirai a bussare una quinta volta
avrai scoperto il valore
della libertà di immergere il sogno
nel fuoco della realtà.
Resto immerso con le zampe nel fuoco
e tu tieni in mano il cerino…
Mio Infinito Io
E restare per sempre nel limbo del tempo
senza traccia di nascita senza avviso di scadenza
tracciando disegni con la matita della fantasia
e sperare che il mondo non si scordi mai di me
Qui dentro,nel mio infinito spazio
senza preavviso ho sconfitto il futuro
pur vedendo dinanzi a me la luce
mi giro verso il cuore tutto il resto tace.
Mi cullo nell’amore di quel grembo
mamma felice di aspettarmi ed insegnarmi
l’amore e il dolore viaggiatori solitari
come fosse una stella che cadendo implora
il desiderio fatto persona
di una ragazza e il suo amore cresca..
Adesso che sto nascendo
adesso sto imparando
a costruire il mio solitario io
una barriera eretta al limite del sentimento
una strada persa lontano dalla sicurezza
una madre e la sua mano ormai lontano
un padre che non ha mai potuto capire
fino in fondo io chi ero
amici che non sempre vedo
la trasparenza a cui non sempre credo
la sessualità fonte di guadagno
per certe donne che hanno vissuto per sbaglio
Adesso che mi sto abituando
alla scintilla che produce il mio pianto
appena nato già mi trovo
nelle braccia di una donna che non conoscerà perdono
Le sue colpe saranno anche le mie
non basteranno gli occhi a chiederle il perdono
sarò lontano il giorno che tornerà indietro
per non aver capito il mio prezioso dono
Resta ancora un po qua dentro
la mia paura non riguarda me
è per chi sta fuori che mi spavento
per la luce che adesso si accenderà
mostrando a tutti la mia verità
devo scrivere due parole in più per accompagnare questo testo,per ringraziare una amica che stasera mi ha tranquillizzato,pur senza saperlo,e mi ha permesso di scrivere queste parole partendo da una cosa scherzosa sui bimbi.Ho pensato alla nascita di una creatura,che dal grembo della madre vede il mondo e la sua rovina,inizialmente esita,non vorrebbe uscire,poi prende la decisione di uscire dal suo rifugio e imparare a quegli esseri fuori come si vive.
Grazie amica mia,questa la dedico a te…
19 agosto 2008
La novella della porta chiusa
Una sedia vuota non immagina
la presenza precedente al mio ingresso
nella stanza tappezzata con carta da parati
colorata beige e spunti di girasole
di una ragazza in procinto di spogliarsi
nello spettacolo della finestra aperta
tra lo stupore di un vicino ancora nell’età
di poter toccare il cielo con un dito
Tolti i vestiti resta lo splendore
di un fiore che ancora è da coltivare
intorno ai quaranta c’è ancora tutto da mostrare
e ricevere rendendo piena soddisfazione
Una porta chiusa nasconde l’eleganza
del lento spogliarsi nascosti nell’incerto
che due giovani amanti possano scoprirsi
nell’atto di varcare la soglia del peccato
agli acuti del padrone nascosto poco dopo
separato nel privè del buco della serratura
nessuno immaginava il passo successivo
recare una maglia a coprir quel vuoto
Un letto ormai disfatto ha offerto lo spettacolo
dei giovani circensi nell’atto di accoppiarsi
un volo infinito nel bilico del trapezio
lasciando il sudore mischiarsi col sapore
scoprendo finalmente il varco infinito.
ma fortuna non si addice al retto prelibato
carne al fuoco che il flusso spengerà
Non molto lontano da qui
Il nuovo attesissimo singolo di Carmen Consoli. L’album esce il 30 ottobre e si intitola “Elettra”.
Amore mio, non sempre tutto volge per il verso giusto:
ma non è soltanto a causa del maltempo
se il raccolto è andato perso.
Ed è buffo come a volte il tempo scorra
meglio del previsto: un panico incombente
ci costringe ad addomesticare
un fervido sorriso, un benessere improvviso.
E’ forse una remota speranza la felicità?
Godersi il sole in dicembre, non molto lontano da qui nevica.
Non molto lontano da qui la gente escogita affannose corse
in preda all’ansia di tornare al punto di partenza, e dimentica
il peso della posta in gioco, e il come e il quando mentre fuori piove.
Amore mio, non è una colpa il non saper gestire la gioia
e il fatto di trovarsi a proprio agio nel dolore e nella rassegnazione.
Ed è innaturale come a volte ci forziamo di ignorare
il gemito costante delle nostre reali inclinazioni: il margine di errore di un’incessante sottrazione.
E’ forse una remota speranza la felicità?
Godersi il sole in dicembre, non molto lontano da qui nevica.
Non molto lontano da qui la gente ostenta oscure stravaganze
in preda all’ansia di stupire, indossa le sue maschere
e dimentica quella del coraggio nel momento del rilancio.
Non molto lontano da qui nevica.
Non molto lontano da qui nevica.
Un altro amore da salvare
Continui spostamenti nella rotta spazio temporale
mi fanno cambiare opinione
sulla tua persona e il tuo modo di fare.
Continui mutamenti nell’era generazionale
mi fanno pensare con netta decisione
alla tua persona che non conosce un limite.
Non posso concederti un solo giorno in più
per continuare a recitare la tua parte migliore
non voglio aspettare il tuo colpo finale
ti allontano adesso dalla mia vita
e non ti cerco più.
Non posso accettare di aver speso con te
tutto il meglio dell’amore che ho vissuto
non chiedo di rinnegare il passato
ti allontano adesso dalla mia testa
e non ti penso più.
Continui cambiamenti sulla pista direzionale
mi fanno credere di poter affrontare ancora
sulla mia pelle dura e fiduciosa
un altro amore da salvare.
Abbiamo condiviso giorni e notti
pensieri e storie da cifrare in segreti
lasciando fuori ogni tipo di problema
fino a farli esplodere nei nostri corpi esausti
Parole…
Cosa sono le parole quando restano spente
prive di luce non trasmettono la loro giusta esistenza.
Nascondono il calore quelle poche lettere a volte invertite da una corsa sempre piu accelerata …
Cosa sono le parole quando escono dalla tua bocca…
estasi che trasmette all’infinito amore e lealtà.
Anche quando si nascondono, le parole sono visibili dagli occhi tuoi,
che trasmettono la gioia e il sorriso riconoscente…
Sogni e giorni
Mi piace guardare la luna ogni sera
e pensare al giorno appena trascorso
Mi piace pensare alle mani mie
che duramente hanno lavorato
ora stringono te
Mi piace vedere negli occhi della gente
l’incontro furtivo che reca lo sguardo
ogni volta che si sorprende a immaginare
un mondo diverso dall’universo
parallello ai propri sogni.
Quelli di domani
quelli che non si sono ancora avverati
quelli che ti trasformeranno in uomo
quelli che conosceranno il rimpianto
Mi piace aspettare il tuo pianto commosso
per raccogliere le tue lacrime ancora calde
bere la tua sensazione è una prova d’amore
oltre a un gesto che ci lega per l’avvenire
per il resto dei nostri giorni
Quelli dei rimpianti
quelli che ci daranno la carica per continuare
la forza di saper costruire
un legame che non sia come corda
facile da sciogliere dal nodo della promessa
Carmen Consoli Alicia Keys news
E’ prevista per il 9 ottobre l’uscita nel circuito delle radio di “Non molto lontano da qui”, il singolo che anticipa l’uscita del nuovo album di Carmen Consoli alla fine del mese. Purtroppo, ancora nessuna novità sul titolo del disco.
Carmen Consoli è reduce dal tour per celebrare il decimo compleanno di “Mediamente Isterica”, dalla collaborazione con Ornella Vanoni nello storico brano “L’appuntamento” e dall’esibizione con Marina Rei e Paola Turci in occasione di “Amiche per l’Abruzzo”.
Un anno impegnativo, degnamente concluso con questo nuovo, imminente lavoro.




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