L’artista

Ottobre 21, 2009 numeronove 7 commenti

Mai stata lontana dai miei pensieri

dal bastone del mendicante zoppo

in cerca di guadagno nella carità

in cerca di affetto nello sguardo indiscreto

di chi giudica lasciando credere

di appartenere a una corrente di pensiero

che allontana dal sudicio squallore

Tanto vale ricominciare a vivere fuori da te

se deve essere la coscienza sempre perdente

nell’attraversare la strada schivo le macchine

ma mi lascio prendere in pieno da te

E ammazzo i rimorsi guardandoti

illumino le giornate pensandoti

fino a trarre le conclusioni che l’artista crea

lasciando che i suoi occhi si aprano

davanti alla persona che sà di amare

numeronove 2009

Vivo

Ottobre 16, 2009 numeronove 2 commenti

Quel fuoco ci ha travolto

ha sconfitto ogni timore

adesso ci mostreremo cenere

agli occhi degli amanti ancora incerti

sul da farsi

sui motivi per cui sorridersi

come fosse giocare a nascondino

in un prato privo di alberi.

Quel fuoco ci ha liberato

e ci ha imprigionato.

Io sono parte di te

solo adesso mi sento vivo

foto dal blog :http://eledi72.spaces.live.com/blog/

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Le zampe nel fuoco

Ottobre 14, 2009 numeronove Lascia un commento

Per prima cosa immergo le zampe nel fuoco

do vita al mio presente creando un regno

la prova iniziale sta nel mostrare coraggio

bruciando il proprio cammino trascorso

alla luce dei fatti compiuti.

Per secondo ritorno a frequentare la tua immagine

non troppo sbiadita nel percorso delle dimenticanze

in fondo hai lasciato delle impronte

in questo cuore fin troppo longevo

a frasi di carattere promiscuo.

Il terzo impegno riconosce il valore

del tentativo tuo malgrado

di rinunciare a un destino equilibrato

piuttosto che al punto d’arrivo.

Per quattro volte solo bussa alla mia porta

se riuscirai a bussare una quinta volta

avrai scoperto il valore

della libertà di immergere il sogno

nel fuoco della realtà.

Resto immerso con le zampe nel fuoco

e tu tieni in mano il cerino…

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Mio Infinito Io

Ottobre 13, 2009 numeronove 2 commenti
E restare per sempre nel limbo del tempo
senza traccia di nascita senza avviso di scadenza
tracciando disegni con la matita della fantasia
e sperare che il mondo non si scordi mai di me
Qui dentro,nel mio infinito spazio
senza preavviso ho sconfitto il futuro
pur vedendo dinanzi a me la luce
mi giro verso il cuore tutto il resto tace.
Mi cullo nell’amore di quel grembo
mamma felice di aspettarmi ed insegnarmi
l’amore e il dolore viaggiatori solitari
come fosse una stella che cadendo implora
il desiderio fatto persona
di una ragazza e il suo amore cresca..
Adesso che sto nascendo
adesso sto imparando
a costruire il mio solitario io
una barriera eretta al limite del sentimento
una strada persa lontano dalla sicurezza
una madre e la sua mano ormai lontano
un padre che non ha mai potuto capire
fino in fondo io chi ero
amici che non sempre vedo
la trasparenza a cui non sempre credo
la sessualità fonte di guadagno
per certe donne che hanno vissuto per sbaglio
Adesso che mi sto abituando
alla scintilla che produce il mio pianto
appena nato già mi trovo
nelle braccia di una donna che non conoscerà perdono
Le sue colpe saranno anche le mie
non basteranno gli occhi a chiederle il perdono
sarò  lontano il giorno che tornerà indietro
per non aver capito il mio prezioso dono
Resta ancora un po qua dentro
la mia paura non riguarda me
è per chi sta fuori che mi spavento
per la luce che adesso si accenderà
mostrando a tutti la mia verità

devo scrivere due parole in più per accompagnare questo testo,per ringraziare una amica che stasera mi ha tranquillizzato,pur senza saperlo,e mi ha permesso di scrivere queste parole partendo da una cosa scherzosa sui bimbi.Ho pensato alla nascita di una creatura,che dal grembo della madre vede il mondo e la sua rovina,inizialmente esita,non vorrebbe uscire,poi prende la decisione di uscire dal suo rifugio e imparare a quegli esseri fuori come si vive.

Grazie amica mia,questa la dedico a te…

19 agosto 2008

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La novella della porta chiusa

Ottobre 11, 2009 numeronove Lascia un commento
Una sedia vuota non immagina
la presenza precedente al mio ingresso
nella stanza tappezzata con carta da parati
colorata beige e spunti di girasole
di una ragazza in procinto di spogliarsi
nello spettacolo della finestra aperta
tra lo stupore di un vicino ancora nell’età
di poter toccare il cielo con un dito
Tolti i vestiti resta lo splendore
di un fiore che ancora è da coltivare
intorno ai quaranta c’è ancora tutto da mostrare
e ricevere rendendo piena soddisfazione
Una porta chiusa nasconde l’eleganza
del lento spogliarsi nascosti nell’incerto
che due giovani amanti possano scoprirsi
nell’atto di varcare la soglia del peccato
agli acuti del padrone nascosto poco dopo
separato nel privè del buco della serratura
nessuno immaginava il passo successivo
recare una maglia a coprir quel vuoto
Un letto ormai disfatto ha offerto lo spettacolo
dei giovani circensi nell’atto di accoppiarsi
un volo infinito nel bilico del trapezio
lasciando il sudore mischiarsi col sapore
scoprendo finalmente il varco infinito.
ma fortuna non si addice al retto prelibato
carne al fuoco che il flusso spengerà

Non molto lontano da qui

Ottobre 9, 2009 numeronove 1 commento

Il nuovo attesissimo singolo di Carmen Consoli. L’album esce il 30 ottobre e si intitola “Elettra”.

Amore mio, non sempre tutto volge per il verso giusto:
ma non è soltanto a causa del maltempo
se il raccolto è andato perso.

Ed è buffo come a volte il tempo scorra
meglio del previsto: un panico incombente
ci costringe ad addomesticare
un fervido sorriso, un benessere improvviso.

E’ forse una remota speranza la felicità?
Godersi il sole in dicembre, non molto lontano da qui nevica.

Non molto lontano da qui la gente escogita affannose corse
in preda all’ansia di tornare al punto di partenza, e dimentica
il peso della posta in gioco, e il come e il quando mentre fuori piove.

Amore mio, non è una colpa il non saper gestire la gioia
e il fatto di trovarsi a proprio agio nel dolore e nella rassegnazione.
Ed è innaturale come a volte ci forziamo di ignorare
il gemito costante delle nostre reali inclinazioni: il margine di errore di un’incessante sottrazione.

E’ forse una remota speranza la felicità?
Godersi il sole in dicembre, non molto lontano da qui nevica.
Non molto lontano da qui la gente ostenta oscure stravaganze
in preda all’ansia di stupire, indossa le sue maschere
e dimentica quella del coraggio nel momento del rilancio.

Non molto lontano da qui nevica.
Non molto lontano da qui nevica.

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Un altro amore da salvare

Ottobre 2, 2009 numeronove 3 commenti
Continui spostamenti nella rotta spazio temporale
mi fanno cambiare opinione
sulla tua persona e il tuo modo di fare.
Continui mutamenti nell’era generazionale
mi fanno pensare con netta decisione
alla tua persona che non conosce un limite.
Non posso concederti un solo giorno in più
per continuare a recitare la tua parte migliore
non voglio aspettare il tuo colpo finale
ti allontano adesso dalla mia vita
e non ti cerco più.
Non posso accettare di aver speso con te
tutto il meglio dell’amore che ho vissuto
non chiedo di rinnegare il passato
ti allontano adesso dalla mia testa
e non ti penso più.
Continui cambiamenti sulla pista direzionale
mi fanno credere di poter affrontare ancora
sulla mia pelle dura e fiduciosa
un altro amore da salvare.
Abbiamo condiviso giorni e notti
pensieri e storie da cifrare in segreti
lasciando fuori ogni tipo di problema
fino a farli esplodere nei nostri corpi esausti
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Parole…

Settembre 30, 2009 numeronove Lascia un commento

Cosa sono le parole quando restano spente

prive di luce non trasmettono la loro giusta esistenza.

Nascondono il calore quelle poche lettere a volte invertite da una corsa sempre piu accelerata …

Cosa sono le parole quando escono dalla tua bocca…

estasi che trasmette all’infinito amore e lealtà.

Anche quando si nascondono, le parole sono visibili dagli occhi tuoi,

che trasmettono la gioia e il sorriso riconoscente…

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Sogni e giorni

Settembre 27, 2009 numeronove 1 commento
Mi piace guardare la luna ogni sera
e pensare al giorno appena trascorso
Mi piace pensare alle mani mie
che duramente hanno lavorato
ora stringono te
Mi piace vedere negli occhi della gente
l’incontro furtivo che reca lo sguardo
ogni volta che si sorprende a immaginare
un mondo diverso dall’universo
parallello ai propri sogni.
Quelli di domani
quelli che non si sono ancora avverati
quelli che ti trasformeranno in uomo
quelli che conosceranno il rimpianto
Mi piace aspettare il tuo pianto commosso
per raccogliere le tue lacrime ancora calde
bere la tua sensazione è una prova d’amore
oltre a un gesto che ci lega per l’avvenire
per il resto dei nostri giorni
Quelli dei rimpianti
quelli che ci daranno la carica per continuare
la forza di saper costruire
un legame che non sia come corda
facile da sciogliere dal nodo della promessa

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Carmen Consoli Alicia Keys news

Settembre 25, 2009 numeronove Lascia un commento

E’ prevista per il 9 ottobre l’uscita nel circuito delle radio di “Non molto lontano da qui”, il singolo che anticipa l’uscita del nuovo album di Carmen Consoli alla fine del mese. Purtroppo, ancora nessuna novità sul titolo del disco.

Carmen Consoli è reduce dal tour per celebrare il decimo compleanno di “Mediamente Isterica”, dalla collaborazione con Ornella Vanoni nello storico brano “L’appuntamento” e dall’esibizione con Marina Rei e Paola Turci in occasione di “Amiche per l’Abruzzo”.

Un anno impegnativo, degnamente concluso con questo nuovo, imminente lavoro.

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