Oggi sono stato alla fiera “Più libri piu liberi” che ogni anno si svolge a Roma in questo periodo di dicembre. Inizialmente non ero convinto di andare, ma dopo avermelo chiesto per 99 volte la mia amica Anastasia e aver detto di no, alla centesima ho capitolato, con sua buona pace
Andiamo all’evento in se stesso, dove l’evento era la presenza alla mostra, oggi, della scrittrice Amelie Nothomb, con conferenza e successivo incontro con firme allo stand della sua casa editrice italiana. Molta ressa in entrambe le situazioni, con foto di Anas dell’evento, che per l’incontro con la sua scrittrice preferita aveva quasi le lacrime agli occhi.
Personalmente ho comprato due tavole originali di Milo Manara allo stand Edizioni Il Grifo (nel pomeriggio ho trovato i tarocchi con disegni dello stesso Manara in una libreria di Roma) il tutto è semplicemente stupendo
E poi allo stand della Avagliano editore sono stato “catturato” da due opere prime di altrettante scrittrici presenti allo stand, libri che ho comprato con tanto di dedica delle due autrici. Sono Serena Frediani con “Il silenzio del colore nero” e Vanessa Valentinuzzi con “Volevo essere Coco Chanel”.
Il giorno in più è il quarto romanzo di Fabio Volo scritto nel 2007. Il libro è ora diventato un film che uscirà nel 2011. Ecco la trama presa da Ibs:
Sveglia, caffè, tram, ufficio, palestra, pizza-cine-letto. Giornate sempre uguali, scandite da appuntamenti che, alla fine, si assomigliano tutti, persi nel cielo grigio di una metropoli che non sa più sorridere. È la vita di Giacomo, uno che non si è mai fatto troppe domande, che è andato incontro agli avvenimenti rimanendo sempre in superficie. Un giorno, però, Giacomo incontra sul tram una sconosciuta, e se la ritrova davanti il giorno dopo, e quello dopo ancora. Per mesi. E così, quelle tre fermate lungo il tragitto per andare in ufficio diventano un appuntamento importante della giornata. O meglio, diventano “l’appuntamento”. Ma la sconosciuta ha un destino che la porterà lontano, in un’altra città. E Giacomo? Lui per la prima volta nella vita decide di non rimanere in superficie, di prendersi anche il rischio di diventare ridicolo, e parte all’inseguimento di un sogno. È l’inizio di un gioco, incredibile e coinvolgente, che improvvisamente sarà interrotto, e che porterà i due fino a un punto di non ritorno, per scoprire se vale la pena, nella vita, di giocare fino in fondo. L’amore, l’amicizia, il viaggio, i dubbi, le scelte, più una dose di gioco e sana incoscienza, una miscela dei tutti i grandi temi e le piccole sfumature care a Volo e ai suoi lettori.
Si tratta di una biografia di Nada uscita nel 2008, e che solo negli ultimi mesi ho comprato e in questi giorni di inizio dicembre ho letto.
Non è una cosa eccezionalke, ma quando si ammira un artista si cerca di conoscere piu cose del suo lato umano.
Qui si narra la sua fanciullezza, storie come se ne possono sentire molte dalla generazione cresciuta come figli della guerra.
Voglio solo riportare una delle frasi che piu mi ha colpito, e condividere per una sera con altri queste parole.
...il viale alberato in mezzo al paese cambiava colore, le foglie da verdi diventavano gialle e ai raggi del sole ormai pallido brillavano. Se le guardavi fisse vedevi tante stelle che ti accecavano, se poi passavi di lì quando tirava vento le foglie cantavano e verso la fine di novembre cadevano tutte sulla strada e lo stesso vento che le faceva cantare se le portava via.
Secondo le ultime stime, rispetto agli anni precedenti, sono aumentate le possibilità per Murakami di poter vincere il Nobel per la letteratura, tanto da piazzarsi sesto in un’ipotetica classifica mondiale, subito dopo il nostro Antonio Tabucchi.
Il nome dello scrittore premiato si saprà solo nelle prossime settimane; secondo alcuni, addirittura il 7 o il 14 ottobre.
Per saperne di più, ecco la notizia riportata sul Mainichi.
In edicola è già disponibile un fumetto assai particolare, dedicato a Fabrizio De André!
Repubblica e L’Espresso presentano un volume che nessun amante della buona musica potrà perdersi. Fabrizio Càlzia ha curato i testi di questo Uomo Faber, magistralmente illustrato da Ivo Milazzo (Ken Parker). L’opera è del tutto inedita e la troverete al prezzo di 9,90€ più il costo di “Repubblica” o “L’Espresso”.
Vincenzo Mollica ha curato l’introduzione del volume dedicato al cantautore e poeta genovese. Per altre informazioni cliccate qui! Ecco un estratto dall’introduzione: “il compito era difficilissimo: raccontare a fumetti la vita di Fabrizio De André, rispettando la verità e la poesia con cui ha riempito i suoi giorni. La difficoltà maggiore era dare senso e unità ad episodi che hanno sicuramente segnato la vita di questo poeta che si è espresso in forma di canzone. Le vite dei poeti, non sempre, ma a volte, possono essere affascinanti come le loro opere, intense come i versi che ci hanno lasciato. Per tutto questo la vita a fumetti di De André disegnata con maestria da Ivo Milazzo e sceneggiata da Càlzia è riuscita in un piccolo miracolo…“.
Harriet Vanger è scomparsa quarant’anni fa sull’isola di proprietà dal suo potente clan familiare. Il suo corpo non è mai stato ritrovato, ma suo zio è da sempre convinto che sia stata assassinata e che a ucciderla sia stato un parente. Nonostante tutto il tempo passato ha ancora il desiderio di indagare sul passato e per farlo assume Mikael Blomkvist, un giornalista economico in crisi, che viene aiutato da Lisbeth Salander, hacker tatuata e tostissima. Ma i Vanger sono gelosi dei loro segreti, e i due improvvisati investigatori scopriranno di cosa sono capaci pur di difenderli.
Eccolo, il tanto sospirato film. Il confronto, inevitabile con il libro lascia solo un pò di amaro in bocca, sopratutto per alcuni cambi di scena a volte necessari, a volte evitabili, a mio giudizio. Il film è bello, ben due ore e mezzo senza perdersi troppo in scene piatte, anche se a volte non proprio uniformi alla struttura della storia.
Consigliato anche per chi non ha letto il libro, ma dopo evitate di farlo…:)
“Alla fine dell’estate chi è stato l’ultimo a uscire dal mare? L’ultimo è tornato a casa senza chiudere il coperchio del mare E da allora per tutto questo tempo il mare è rimasto scoperchiato I ciliegi, le dalie, le creste di gallo I girasoli, le margherite e i papaveri Perché continuano a fiorire Ancora e ancora In questo mondo senza te?”
(testo di Hara Masumi,tratto dal libro di Banana Yoshimoto “Il coperchio del mare”
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