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S.T.O.M.P.
Sono troppo occupato meglio piangere
chiedo strada ai miei pensieri meglio correre
qui la vita è un abitudine da rincorrere
nessun ostacolo potrà salvarci dalle tenebre.
Sono troppo occupato meglio piangere
una finestra non può bastare per illudire
l’ennesimo principe a suonare per amore
serenate senza senzo senza clamore.
Sono troppo occupato meglio piangere
non aspettare altro tempo per dividere
insofferenze acute col vicino da sconfiggere
cambiando casa e abitudini culinarie.
Sono troppo occupato sto per ridere
di voi e il vostro tempo sbagliato
dell’illusione di saper dipengere
di nuovo le pareti della vostra stanza
troppo vuota per creare spazio e respirare
ambizioni di tormenti da espiare
in condizioni estreme da poter morire
escludendo le ragioni per poter salvare
l’infinito sentimento che dovete ancora imparare
per non restare a occhi chiusi senza cedere
al tentativo di fuggire ancora verso le altrui memorie
Sono sempre più occupato a piangere
non smetterò finchè il sonno non ci avrà liberati
dalla tormenta delle parole ubriacate
da uomini persi verso strade barricate
p.s.grazie A. per STOMP
Hard candy
Visto recentemente questo film:
Questo film non è mai uscito in sala qui in Italia, ma dopo il successo del film “Juno”, con Ellen Page è stato ritirato fuori, pubblicato recentemente in DVD.
Il film è molto bello, Ellen Page, allora quattordicenne bravissima, ha preso anche qualche premio.
Decisamente un bel film, nella divagazione che si vuole dare al tema della pedofilia.
Nel cielo non ci sono più nuvole
Ogni volta ritorna la paura
i pensieri si confondono nei ricordi
giorni sbagliati che cercano respiro
ora non sento più la voce.
Quasi sempre mi allontano dal presente
abbagliato dalle sirene delle pretese
giorni liberi che cercano riparo
ora non vedo più la luce.
Il cielo ora pieno di nuvole
attende il mio grido di battaglia
cerca la strada più sicura
per vincere la sua guerra.
Il cielo ora stanco di aspettare
apre un varco al mio stupido sperare
trova la mia anima rubata
per finirmi in un rovescio tagliente.
Ogni volta rivedo la paura
tra i pensieri affiorano i ricordi
giorni ridestati che tornano al respiro
ora ritorno ad essere felice.
Questa volta mi riprendo il presente
mi allontano dal richiamo delle sirene
giorni nuovi che trovano una nuova luce
ora posso tornare a rivedere anche te.
Nel cielo non ci sono più nuvole
mostro la mia forza rigenerata
certo di riprendere la sfida
per annullare l’ultima sconfitta.
Nel cielo ora il sole si fà ammirare
stende raggi al mio indomito furore
trova la mia anima ridesta
per finirmi dentro con bruciante ardore.
numeronove2009
Sotto esame
Dammi un’altra prova da affrontare
esibisco senza alcun timore il mio collare
Lunga la catena dell’amore
infinita la distanza da colmare
Dammi un altro giorno per pensare
allontano senza fretta il dolore
Tesa la corda del volere
indefinito il viaggio da affrontare.
Sto perdendo la traccia dei miei giorni
trascinando la mia forza dentro i tuoi inganni
la fiducia colora i sentimenti
nascondendo la verità degli uomini
Io mi sento estraneo nel mio tempo
sotto esame in un limbo dimenticato
poi ritorno in un campo coltivato
elevando la sicurezza che ho voluto
Ho scritto questo testo una settimana fa, cercando di identificarmi in un’anima perduta.
In un punto di arrivo, un punto di partenza, una svolta…
in una decisione non più attribuibile ad altri.
Mi sono messo sotto esame,
per capire..
per capirti…
Sentimenti artificiali
Cronometri artificiali
scandiscono il tempo dei nostri ideali
pioggie quotidiane di pensieri
siamo di noi stessi prigionieri.
Alimentatori superquotati
ci spingono lontano come avi alati
meteoriti lontano da catastrofi
dove il danno son le nostre metamorfosi.
Nessuno è rimasto a guardare
l’uomo e la sua scenza a cercare
nessuno saprà mai raccontare
l’uomo e la sua smania di cambiare.
Nessuno ha imparato a rispettare
il dolore dell’ennesimo spaurito fiore
troppo intento a cercare il candore
nelle narici della ragazza che vuole respirare
il proprio amore,saper volare
nel petto della ragazza che vuole battere
ancora come fosse un valido cuore.
Sentimenti artificiali
prove incessanti per capire
quanto è distante ancora il nome
del pianeta da scoprire e da inventare
per riportare il tempo a zero e risalire
fino a non tornare più
fino a scoprire che
la ragazza non amerà più
il proprio fiore e nessun altro candore
Che la speranza sia racchiusa in un viaggio senza fine…
Ricomincia tu a bere il mio piacere
riprendi dalla fine il nostro lento morire
conduci i tuoi occhi sul tuo grembo
e dimostra al tuo mondo che tu esisti
e non pentirti dei tuoi desideri immensi.
Confuso a lungo termine
Continuo a raccontare storie
a nascondere i legami
ossessiva presenza di un disastro interiore
l’altra faccia dei mio lieve avanzare
Anche se mi sento confuso
vedo in te ancora qualcosa in cui credere
avverto la presenza di un angelo custode
nell’animo mio inerme in piena battaglia.
Raccontami la tua vita
ti racconterò io la mia
saremo un dialogo continuo
perso in un futuro da salvare.
Raccontando la presenza
di un sentimento vero
avremo nuovi modi
di dimostrarci uniti
Confuso a lungo termine
in una strada buia
quando manchi tu
luce dei miei occhi
oltre la ragione
perdersi nell’animo
di un nuovo amore
di un tempo migliore
Continuo a vivere di te
a rivelarti le mie ambizioni
a circondarti del mio fiato
delle più profonde emozioni
Anche se rimango confuso
credo in te più che mai
unica medicina la tua presenza
unico legame con la mia essenza
Raccontami la tua vita
ti racconterò io la mia
saremo un dialogo continuo
perso in un futuro da salvare.
Raccontando la presenza
di un sentimento vero
avremo nuovi modi
di dimostrarci uniti
Confuso a lungo termine
in una strada grande
dove vedo solo te
luce che illumini il cammino
di questo strano mio destino
nascondi le tue emozioni
nel pallido candore lunare
che solo di notte ci fà impazzire d’amore
Milano non ha TE!
Avevo scritto questo post il 19 dicembre 2008, ascoltandoti parlare di questi tuoi viaggi a Milano. Mi era uscito questo pensiero, che adesso non sento più mio, non mi apprtiene più la stima e la fiducia che avevo nei tuoi confronti. Ti ho sempre dimostrato tutto questo, in più di una occasione. Spero solo di avere l’opportunità di dimostrarti adesso che non sei piu nulla. Forse potrai trovare un tuo spazio nelle voci vicine alle mie, ma escludo il ritorno al sentimento, per me è il bene piu prezioso, anche un semplice affetto è simbolo di credibilità. Tu non sei una persona credibile, per me.

Hard Candy
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