Salvami

Novembre 11, 2009 numeronove Lascia un commento

Poco da dire, grande prova di Gianna Nannini e Giorgia

TESTO:
Salvami
mi fa male quando è sincero
Salvami
dimmi almeno che non è vero
Guardami
Passi sbagliati
Angeli
Soli e accerchiati
Parlami
Tu sai la verità
Alzati
ama per sempre
Sbagliati
Non serve a niente
Vivere
Se non si dà
Alzati
Nasci ogni volta
Perditi
Sotto il diluvio
Spogliati
Bella così sarai

Guardalo
Ha mani bellissime
Guardalo
E’ puro nell’anima
Smettila
se sai come si fa

Alzati
Ama per sempre
Spogliati
Ridi di niente
Vivere
ci basterà
Alzati
E’ un sentimento
Libero
Vero tormento
Vivilo
Guarda il sole brucia per te, per te, per lui

La bocca trema di passione
Per me, per me
Rivoglio quel suo bacio
senza mai fine

Alzati
Ama per sempre
Sbagliati
Non serve a niente
Vivere
Se non ci si dà
Alzati
Dentro al cielo
E luccica
Spazio infinito e libertà
Che non finirà mai

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Voce

Novembre 8, 2009 numeronove 2 commenti

Volevo sentire la tua voce, sciogliermi nel dolce suono delle tue parole, che mai bocca ha reso più suadenti e spoglie di come riesci tu.Entrare e nascondermi nei tuoi discorsi, penetrare nei tuoi pensieri e rendirmi complice dei tuoi lati belli della vita, dello sviluppo quotidiano della tua sincera felicità nel percorso di una strada che è guerra per chi combatte, ma è voglia di vivere per chi sorride all’ultimo fiore sbocciato, a un altro bambino nato,  a un nuovo amore da proteggere e portare avanti, nella direzione opposta degli odii e dei lamenti, passando accanto a mendicanti di sogni che porgono la mano per non lasciare scivolare via la propria vecchiaia nell’indecenza di un dimenticatoio sotto forma di disprezzo per una qualità che non ha portato quantità di affetto ma si nasconde nella compassione.

Volevo sentire la tua voce, e imprimerla per sempre nelle mie dissonanze, malattia che si evolve e presto ti riscoprirà in lontananza bella come non sei stata mai,vita mia.

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Fiabe

Novembre 7, 2009 numeronove 2 commenti

Quanto sono adesso lontani

da te

i sogni che facevi da bambina

fiabe

Hai vissuto nei castelli incantati

accanto a principi innamorati

osservando allo specchio il riflesso

delle gemme sulla corona

gioco che presto sarebbe scappato di mano

esplodendo in una testa cresciuta troppo in fretta.

Perchè poi avresti acceso la televisione

spento i sogni di fronte al mondo incantato

oltrepassare il confine non è stato difficile

tornare indietro ormai

non se ne parla piu.

Hai conosciuto il primo amore

un dispetto che ti ha fatto male

tra il fumo e l’alcool un pensiero non si nega

alla droga regina divina.

Un cassetto colmo ormai di sbagli

rimorsi che attendono di estinguere

la tua bellezza che va scomparendo

l’ombra del castello sempre piu lontana

Fiabe a cui non appartieni più…

numeronove_2009

Nelle sere buie di novembre

Novembre 5, 2009 numeronove Lascia un commento

Mi fermo a guardare quelle luci

percorrono strade comandate dalla direzione

automobili frettolose lasciano la città

nelle sere buie di novembre.

Il percorso è breve ma confuso

come sempre sto venendo io da te

un altro appuntamento programmato

nelle sere buie di novembre.

Nelle orecchie sento ancora le tue parole

una scelta difficile da fare

stiamo per scrivere il nostro futuro

nelle sere buie di novembre.

Siamo stati felici compagni di viaggio

giorni interi a colorarci d’amore

ora abbiamo preso una decisione

in una notte buia di novembre

Domani saremo un’altra cosa

lasceremo ai posteri le nostre convinzioni

di ragazzi felici di amarsi

in una bella giornata di novembre

numeronove_2008

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Piove

Novembre 4, 2009 numeronove Lascia un commento

Ieri sera ho preso acqua, acqua piovana che mi scorreva sulla schiena, come quando tu ci scorrevi la tua mano, non prima di averla rinforzata nello strano inguento preparato.

Ingredienti segreti che davano fuoco e trasmettevano eccitazione, pochi istanti e la tua bocca seguiva la lava del vulcano.

Facile pulizia nell’immersione profonda che tu sapevi fare nel gioco del piacere. Piacere mio che presto sarebbe diventato tuo.

Lo stesso inguento da te creato apriva il varco scorrendo dalla schiena, come il lupo nella notte si sente obbligato a ululare, tu nel respiro fermato ti sentivi in dovere di gridare..prima del piacere..

Fuori ancora piove…

dentro di te ancora piove…


 

 

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La finestra di fronte

Novembre 2, 2009 numeronove Lascia un commento

Guarderò

fuochi artificiali scendere dal cielo

come saette che si immergono nei pensieri

di noi che siamo in attesa

attraverso finestre distanti

di affacciare diretto il nostro sguardo

rivolto verso l’ultimo passaggio

casualmente avvenuto nei tuoi sogni

come fossero i sentimenti ad alimentare i passi

dell’ uomo immerso nei miei panni

colui che fantasticando nelle notti insonni

di fronte alla finestra dove affaccia

la tua bellezza

indimenticabile

come la notte più lunga colma di stelle

ballerine intorno alla luna

Indimenticabile

come la passione spesa nel sorprenderci

confessando amori desiderati

ai nostri indefinibili stati d’animo

appena sfiorati al mattino

dalle carezze dei raggi solari

nel risveglio posto in un alba ancora tiepida

dell’ estate che stenta a salutare

Racconterò dei nostri sogni a tutto il mondo

nel viaggio interminabile che sta iniziando

dalla finestra fino alla realtà.

Tony novembre 2008

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Novembre (Nada)

Novembre 1, 2009 numeronove 1 commento

 

Novembre
Musica e testo : Davide Noseda

 

È già Novembre, piango per niente
e questa magia un giorno mi prenderà,
un giorno mi prenderà,
un giorno mi prenderà e porterà via
verso Novembre.

Ottobre e Novembre e un treno che parte
sembra distante anche se ritornerà,
anche se ritornerà,
anche se ritornerà per non lasciarti
da solo a Novembre.

Io sono qui, coi miei perché
e guardo la pioggia che risbatte.
E tu sei qui, vicino a me,
tossisci e cerchi le risposte;
perché a Novembre tutto è distante.

Arriva Novembre, piango per niente
e questa follia un giorno mi prenderà,
un giorno mi prenderà,
un giorno mi prenderà e lascerà qui
in mezzo a Novembre.

Io non ho più una risposta,
solo questo e ciò mi basta.
Cerco solo d’affondare per non ritornare,
non tornare, non tornare.

Ma questo Novembre dura per sempre,
questo Novembre dura per sempre.

 

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Ottobre

Ottobre 29, 2009 numeronove 3 commenti

E’ ottobre

l’orologio corre verso il nostro ultimo incontro
vivere è difficile
come fermo al semaforo correre
Ottobre,la vita scorre
guardo il cielo esprimo un desiderio
vivere è sempre più difficile
come fermo a un bivio attendere
ma tu non ci sei mai.
Dove sei dolce amica mia
ritroveremo insieme il nostro lago
con i cigni neri e bianchi
i pescatori sulle barche dondolanti
i riflessi del bosco
e chi vende tenerezza al tuo sguardo incantato.
Musa di antica bellezza.
Ottobre,l’orologio corre
verso il nostro primo incontro
vivere è insopportabile
come fermo al semaforo decidere
E’ ottobre,la vita scorre
guardo il cielo e penso ancora a te
vivere è sempre più probabile
come fermo è un uomo ad aspettare
ma tu non ci sei mai.
T.M.(numeronove)29/10/91

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Le favole dei nonni

Ottobre 28, 2009 numeronove 1 commento
Il giocatore onesto
non abbandona la partita
anche se il risultato è avverso
continua la sua sfida.
Il mendicante vero
non cerca nella strada
il facile guadagno
anche quando piove
quella resta la sua casa.
Stiamo lasciando il paese
in mano ai delinquenti
noi giovani speranze
dirottati nei sogni come burattini.
Stiamo lasciando il potere
a chi non sa decidere
riconoscere il valore della vita
nelle giuste dimensioni.
Aiutami a riprendere il percorso
silurato da offerte sottocosto
acquisto facile e imprevisto
significa dimenticare il valore
dell’eterna faccia sorridente
di tutta la gente
che fino a ieri ancora stava sugli usci
case disorientate ma piene di calore
oltre la stufa a kerosene
le favole tramandate dai nonni
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Anteprima Franco Battiato

Ottobre 25, 2009 numeronove Lascia un commento
Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.
Uno dice che male c’è a organizzare feste private
con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?
Non ci siamo capiti
e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?
Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?
La Giustizia non è altro che una pubblica merce…
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.
La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Con le palpebre chiuse s’intravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge
La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato…
mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!

Questo è il nuovo brano del maestro Battiato,l’album in uscita il 13 novembre.

Per ascoltarlo, sul sito di XL


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