La notte riesce a rendere intime le persone, a una velocità straordinaria.
Senza conoscersi.
Illuminati da occhi intenti a guardarsi e immaginarsi.
Fuochi spenti accesi da ardente passione nel buio della stanza da letto.
Vestiti strappati alla ragione di un sentimento non piu necessario.Ritrovarsi stretti abbracciati.
Adesso comincia il viaggio, corpi che si avviano verso un traguardo senza destinazione, senza una fermata per riconoscere il luogo visitato.
Non ti conoscerò mai, oltre il buio di questa notte, ma ogni volta che ripenserò a questo incontro, saprò come immaginarti, rendendo reale il sogno fermato dal giorno arrivato a svegliarci.
citazione titolo:Tsugumi-Banana Yoshimoto
Avatar
Sento la montagna muoversi dentro di me
ordigni che si innescano
come gioia per il bambino sulla giostra
qualcuno cercherà il desiderio invano
travolto dalla frenetica corsa del pazzo al volante
Ma sono ancora io quà fuori
incedente al soffocamento di una terra artificiale
preso per i piedi da un senso di affanno
cerco ancora la via giusta
ma trovo un’immaggine dissolta
ferma ad aspettare il mio passaggio
creatura infantile a tratti scandalosa
viaggia nuda verso la sua meta
un miraggio sublime in un corpo scolpito
come segnali stradali a chiudere la via
pericolo imminente di innamoramento
senza alcuna via d’uscita
puoi decidere adesso se vuoi
domani sarà troppo tardi
ridisegnare il passato nell’idea di un pensiero
trascritto su un tovagliolo di carta
sul tavolo di un bar di passaggio
nella tua mente soggiogata
ascoltami adesso
ti lascerò lontano
vivremo distanti ma sicuri
di non aver ferito l’ennesimo profilo
di un avatar non ancora cancellato
E se tutti noi fossimo sogni che qualcuno sogna, pensieri che qualcuno pensa?
Come fossimo burattini manovrati dall’invisibile coscienza di chi gestisce il gioco della fantasia.
Nell’attesa che il soprannaturale si ricongiunga con l’espressione dettata dal candore di certe scene invernali, di bambini pazzi di gioia su un manto di neve a coprire la terra, inviolato dalle sentenze di guerre assurde a colorare di sangue un bianco ormai dimenticato.
O nell’attesa piu semplice che parla di attrazione, di una coppia giovane o non piu giovane, spinta dall’inconsumabile sentimento da descrivere oltre frasi d’amore, a appartenersi nella buona e nella cattiva sorte. Sorte che non voglia dire far apparire miliardi per sentirsi piu agiati, ma sappia tener saldo il terreno quando la terra trema come trema un bambino dinanzi alla violenza di un padre e una madre fuori corso.
Il ruolo che ci è stato attribuito dal sognatore di turno non pregiudica il nostro cercare, un tentativo lungo un’esistenza di agevolare il cammino di quelli che saranno i nostri eredi. Evitando di lasciare strade interrotte da meccanismi sempre piu contorti, rigenerando cammini piu lunghi, in assenza di tecnologia disumana e con facce degne di guardarsi a vicenda.
Nell’astinenza ormai consolidata da un futuro che non vorremmo piu decidere di sviluppare.
Fammi ritornare al punto di partenza e decidi una storia sincera e leale per me e i miei compagni d’avventura.
citazione titolo:Aforisma di Fernardo Pessoa
Che sensazione di leggera follia sta colorando l’anima mia
Un gioco di incontri casuali o dettati dal destino.
Il tempo nostro è lo stesso, scorre nel medesimo modo e non salta i minuti come le ore.
E’ bello incontrarti di nuovo e vedere che la mia vista ti carica di euforia calandosi poi nella sicurezza di aver assicurato il tuo stato d’animo dei prossimi minuti almeno.
Per la prima volta ti ho visto sviluppare un’energia emotiva folle, quella che ho sempre creduto esistere in te, quella che ho sempre aspettato di veder rappresentare.
Oggi mi sento l’anima piena e sorridente, complici le tue azioni e la tua sicurezza. Trasmittente positiva delle onde informali nei gesti d’amore.
La vivo tutta la tua presenza ogni volta fino in fondo, fino a sentirla mia.
Accoglierò sempre il tuo sorriso e volontà di essere serena con un abbraccio sempre piu grande, sempre piu vero.
Citazione titolo:Innocenti evasioni-Lucio Battisti 1972
Mi perdo dentro ai tuoi occhi che sorridono
Non c’è fine a questa malinconica attesa.
Non c’è spazio oltre la tua presenza fisica che mi possa distrarre dall’andamento quotidiano.
Provo ogni volta a ripercorrere indietro il mio viaggio verso te, ma ogni volta una forza di gravità chiamata dal sentimento reagisce dentro e minaccia l’esplosione.
Passo le ore della giornata a seguire i tuoi passi, a volte invisibili, a volte provocatori, sempre nella stessa direzione, sempre nella strada che porta verso di me.
Non c’è fine a questa attesa interminabile, premiata ogni volta dal tuo sguardo dolce e impertinente, occhi volontari che si combattono per allontanarsi, senza alcun vincitore.
Ogni volta che ti vedo, mi perdo e cerco di non ritrovarmi più…per sempre alla ricerca di un’altra identità nei tuoi occhi.
Sorridimi ancora, sorridimi sempre…
Gli occhi sono di Marina, ma la protagonista del testo nel mio inconscio è un altra ragazza, che vedo tutti i giorni. Dedico comunque questo testo a Marina perchè i suoi occhi e la sua bellezza esteriore come interiore non ha uguali.^_^
La citazione del titolo è di:Tiromancino-Amore impossibile
Notte balorda
Renato Zero 1981
Io so quel che è falso e quel ch’è vero vi giuro non è vanità
Letta cosi sembra io mi voglia eleggere a messia, senza passare dai punti cardini che la giusta conoscenza vuole insegnare e sapere cosa si impara.
Il discorso è molto piu terreno, fa parte di quella consuetudine sempre piu popolare di rendersi ridicoli dinanzi ma sopratutto dietro le spalle dei conviventi naturali della nostra giornata. Ogni giorno mi rendo conto di quanto possa essere dilagante oserei aggiungere preoccupante questo strano comportamento. Forse è una malattia? Forse non è stato studiato mai questo atteggiamento come andrebbe fatto, ma sta di fatto che io al solo sentire certi discorsi e i successivi voltafaccia nella stessa situazione, mi sento di esprimere tutto il mio disinteresse verso queste persone. E immagino cosa si potrebbe dire di me…e allora li mando ancora piu giu.
Tutto questo dopo aver sentito in serata l’ennesimo bastian contrario…gente che non meriterebbe nessuna posizione nella graduatoria degli esseri viventi incoraggiati dal benessere. Gente che parla decidendo ancor prima che è giusto quel che dice, ma nascondendo il pensiero in altre direzioni pe riportarlo nuovamente allo stato di partenza piu comodo.
La falsità è un talento che non mi appartiene.
citazione titolo:Pianoforte-Umberto Bindi
Il Tè
Japhy tirò fuori il tè,tè cinese, e ne versò un po’ in un bricco di stagno, e nel frattempo aveva attizzato il fuoco, da principio solo un piccolo falò, il sole ci scaldava ancora, e aveva infilato un lungo bastone sotto delle grosse pietre e aveva trovato il modo di appenderci il pentolino e dopo un po’ l’acqua bolliva e lui la versava fumante nel bricco di stagno e bevemmo il tè in tazzine sempre di stagno. Ero andato io a prendere l’acqua al torrente, che era fredda e pura come neve e come gli occhi del cielo dalle palpebre cristalline. Quindi, quel tè era in assoluto il più puro e dissetante che avessi mai bevuto in tutta la mia vita, ti faceva venire voglia di berne sempre di più, ti toglieva del tutto la sete e naturalmente ti gorgogliava bollente nello stomaco.
“Adesso capisci perchè gli orientali amano tanto il tè” disse Japhy. “Ricordi il libro di cui ti ho parlato in cui c’era scritto che il primo sorso è gioia, il secondo felicità, il terzo serenità, il quarto follia, il quinto estasi.”
Tratto da “I vagabondi del Dharma”, Jack Kerouac
Violante Placido
La formula della bellezza perfetta: le dive promosse e bocciate
Una ricerca dell’Università della California di San Diego e dell’Università di Toronto avrebbe individuato le proporzioni ideali della bellezza femminile. Secondo lo studio l’appeal di un viso è legato alla distanza tra gli occhi e la bocca che deve essere il 36% della lunghezza del volto (nella foto cifra in basso B). Mentre la distanza orizzontale tra gli occhi deve essere il 46% dell’ampiezza del volto (nella foto cifra in alto A). Calcolando queste proporzioni sui volti delle dive del cinema di ieri e di oggi, però, si scoprono cose interessanti. Scarlett Johansson, proclamata a più riprese la donna più bella del mondo, ha delle percentuali fortemente fuori standard, mentre la campionessa dell’ortodossia, secondo i medesimi canoni, è una bellezza italiana: Violante Placido. Da Marylin Monroe a Angelina Jolie, da Sophia Loren a Monica Bellucci, ecco le misure dei volti del cinema. Che dimostrano che spesso l’avvenenza e il fascino non si possono misurare in centimetri.
fonte seidimoda.repubblica.it
ehi… leggila… spero ti possa aiutare un pò..
Testo di Fabiana Albano
Tra un silenzio e l’altro e un gioco di sguardi,ti dirò solo tre parole che racchiudono tutto
Ti voglio bene,
vorrei che mi raccontassi di te,e io vorrei raccontare di te, e io raccontarti di me
Adesso te devi volare sulla vita,il destino è strano,ma resterò in silenzio,ad ascoltare il tuo sguardo cercando di capire cosa dice..
Sei importante e speciale,la vita mi sorprende ,a volte non capisco dove voglio andare,ma so che non ti perderò,canterò di te ovunque andrò..
E sentirai la magia che te sai creare,e sentirai la natura che ti ha donato,un giorno,un regalo speciale.. Del quale ne hai fatto tesoro..
Hai tra le mani il sole e la luna,hai tra le mani l’acqua..
Hai tra le mani un diamante..la vita..
La forza, non mollare,non piangere,sorridi alla vita,anche se ti da contro,perché te ti rialzarei,perché te sei combattente,e ora sguaina la tua spada,innalzala e mostra a tutti la sua forza.. LA tua spada si chiama ANIMA..
Devi combattere con tutte le tue forze anche se ti sembra di non farcela ,sempre.. ogni istante…
E continua a sorridere,perché quando lo fai.. perchè… tu lo sai.. tutto passa.. ce la farai…
Sei un fiume che va verso il mare.. che si unisce.. fiume e mare sono sempre uniti si sa…
Fiume… mare.. mare infinto…
Ti voglio bene
















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